La Villa, custode del tempo

La costruzione risale alla fine del 1500, edificata in parte du un edificio preesistente di epoca molto remota e di cui ancora è possibile osservare l’ingresso e alcune gallerie. L’edificio, con torre centrale, ha una parte principale a pianta quadrata che è la più antica e un’ala laterale dei primi del ‘900. Agli inizi del XVII secolo fu di proprietà del cavaliere Marcantonio di messere Andrea Lippi, un’antica famiglia ghibellina consorte del Geri ascritta alla nobiltà ad immemorabili. La Villa venne acquistata da Antonio Rinaldi Mascagni, il 16 novembre 1768 e per successione è arrivata sino agli attuali proprietari. Alcuni ambienti sono a volta, altri a travatura lignea tradizionale. Al primo piano, si trova una pregevole biblioteca dove è conservato l’archivio di famiglia, qui gli ambienti sono caratterizzati da pavimenti e decorazioni del XVII-XIX secolo. L’ultimo piano si caratterizza per la svettante torre da cui si ammira un panorama unico e della conservazione delle pavimentazioni originali. Una grande terrazza regala agli ospiti un panorama magnifico aperto su tre lati.

Parco, giardino e oliveto

Il parco si sviluppa tutto attorno per un’ampiezza di oltre 20 mila metri quadri. Si compone di ampi giardini con siepi di bosso, cedri del libano, ippocastani, cespugli di lauro nobile, roveri, oliveto e querce tra cui spicca la roverella “Bella di Ceciliano”. Entrando si ha la sensazione di attraversare 4 secoli di storia perfettamente conservata. Nel parco vi sono ampi spazi per trascorrere il tempo libero, frescheggiare, fare yoga e varie attività ricreative immersi nella campagna toscana.

Abbiamo conservato questi luoghi con il desiderio di offrire ai nostri Ospiti un soggiorno elegante e accogliente, un po’ sospeso nel tempo e allo stesso tempo dotato di tutti i comfort

Durante il restauro è stata posta la massima attenzione alla scelta dei letti, prodotti da un artigiano fiorentino e dotati di materassi “queen size” alti e molto confortevoli.